Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021 GIORNATE FAILUOGHI APERTI

S. Costantino è una frazione del Comune di Rivello dal quale dista circa 15 minuti di macchina. Situata in collina, con un’altitudine media di 400 m. s. l. m., è caratterizzata dalla verde cornice del bosco Vascelli e del monte Coccovello. Il tessuto urbano, con alcuni pregiati palazzi storici, è rimasto da allora pressoché intatto ed è tale da conferire al centro abitato un aspetto dignitoso e un quadro complessivo che bene si inserisce nell’interessante paesaggio naturale. La posizione collinare garantisce un’ampia veduta sul mare del golfo di Policastro, che dista pochi chilometri in linea d’aria.

Brevi cenni storici

I palazzi storici di San Costantino vennero costruiti a cavallo fra la fine dell’800 e l’inizio del 1900. Promotori di questa iniziativa furono gli stessi emigrati in America Latina che, con la fortuna economica capitalizzata, al loro rientro decisero di costruire questi immobili. A tale riguardo essi rappresentano quasi degli “status-symbol”, nel voler delineare l’importanza sociale acquisita dai proprietari nonché una vera e propria competizione tra chi realizzava il più maestoso, il più elegante. La maggior parte dei materiali utilizzati erano di provenienza locale, in effetti sul territorio erano presenti delle fornaci di argilla per la produzione di mattoni, tegole e altro materiale per costruzioni.

I palazzi storici di S. Costantino sono frutto di un progetto organico, una sorta di piano di lottizzazione dell’epoca. Gli edifici sono da “leggere” principalmente nel loro insieme. Nessuno di essi è un vero e proprio “capolavoro artistico”, nel senso letterale del termine, ma se raffrontati all’edilizia corrente, si distinguono in maniera netta per la loro architettura e sontuosità. I prospetti, pur essendo informati a grande semplicità, lasciano trasparire una sapiente organizzazione sia, in modo particolare, della tessitura muraria sia dell’equilibrato posizionamento delle varie aperture. Quasi tutti i palazzi, infatti, sono (o erano) trattati con murature a “faccia a vista” con la presenza di ricorsi in mattoni. In alcuni casi l’uso di questi devia dalla loro funzione puramente tecnologico-costruttiva per diventare un vero e proprio motivo ornamentale nonché caratterizzante l’intero edificio. L’interno dei palazzi è quasi sempre preceduto da un androne o da un cortile e presenta ambienti molto alti e spaziosi, con soffitti e volte decorati con dipinti di artisti locali, su tutti il pittore Lanziani di Lauria che opera anche nella chiesa matrice e nel palazzo Megale in paese.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

L’apertura dei palazzi storici di San Costantino per le Giornate FAI di primavera è un evento assolutamente inedito: le strutture, di proprietà privata, non sono mai state visibili al pubblico. La visita prevede una stimolante passeggiata per le vie della frazione alla scoperta delle bellezze artistiche e naturalistiche, sullo sfondo del panorama mozzafiato del Golfo di Policastro.

Il testo scritto è stato realizzato dai Volontari Gruppo FAI del Lagonegrese – Pollino pubblicato sul sito Fondoambiente.it